C’e’ pero’ da chiedersi perche’ l’opinione pubblica si sia impuntata su questi fatti, ed ecco che in questa domanda si cela la risposta anche al vero problema dei governi Berlusconi: non hanno fatto niente. Ricordo un breve intervento di Mentana a riguardo, che fece notare che l’attenzione del pubblico si era spostata in relazione all’inattivita’ del governo. Il concentrare gli attacchi su questo fronte giova invece al Cavaliere, che riesce a far divergere l’attenzione da cio’ che avrebbe dovuto fare a cio’ che ha commesso, e cosi’ ottiene, ad ogni necessita’, una nuova opportunita’ di fare promesse - che non manterra’, ma non lo dico io, lo dicono i fatti.
Andiamo, la sceneggiata dei parlamentari fedelissimi di fronte al Tribunale di Milano? O anche prima, la tensione tenuta alta sui suoi processi e sulle udienze alle varie Olgettine? Questa e’ campagna elettorale allo stato puro, fatta per provocare avversari incoscienti, che hanno regalato punti su punti all’avversario attaccando la parte sbagliata del suo passato, attaccando la parte che egli puo’ difendere o lasciar passare tranquillamente con la consueta nonchalance, magari unita ad una certa ricerca di compassione contro la “persecuzione”.
Perche’ invece nessuno parla mai delle politiche economiche sbagliate, della legge elettorale corrotta - tutti ne parlano, nessuno lo incolpa -, dei trasporti in uno stato disastroso e dell’edilizia e dell’industria lasciate sviluppare in modo rampante e disordinato? Tutti sembrano dare la colpa a Monti e al suo annetto e mezzo di governo per questi ed altri problemi; nessuno attacca il Pdl per questo. E vi diro’, a me oltre che stupido sembra anche strano.